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ERE / Emilia Romagna Europa

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Senza giusta causa. Le donne licenziate per rappresaglia politico-sindacale a Bologna negli anni '50

Senza giusta causa. Le donne licenziate per rappresaglia politico-sindacale a Bologna negli anni '50

Una storia dimenticata di donne tra discriminazioni e coraggio

Caratteristiche

Autori Eloisa Betti, Elisa Giovannetti
Postfazione di Susanna Camusso
Pubblicato nel 2014
Formato 17x24
Pagine 254
ISBN 978-88-97992-12-7
Uscita Marzo 2014
Distribuzione Pde

Caratteristiche

Tipo Libro
Temi Lavoro, Sindacato, Storia
Anno 2014
Codice
SMM05
Prezzo
€ 15,00
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Il libro di Eloisa Betti ed Elisa Giovannetti affronta il tema dei licenziamenti per rappresaglia politico-sindacale, che colpirono militanti del partito comunista, socialista o attivisti della CGIL, a Bologna tra la fine degli anni ’40 e la metà degli anni ’50, rappresentando un fenomeno di portata nazionale. In quel periodo, la città emiliana fu la capitale per eccellenza della guerra fredda e venne segnata da un forte conflitto sociale e forme di repressione violente da parte del potere centrale e delle forze di polizia. Il ruolo delle donne nelle lotte contro i licenziamenti e la loro massiccia presenza tra i licenziati sono stati finora minimizzati se non addirittura ignorati dalle ricostruzioni storiche, dando vita ad una memoria collettiva declinata esclusivamente al maschile. Nella prima parte del volume, la ricerca storica di Eloisa Betti riporta alla luce la storia dimenticata delle donne licenziate, svelando attraverso una pluralità di fonti non solo il ruolo femminile in quegli eventi ma anche la doppia discriminazione politica e di genere di cui quelle donne furono vittime. È dalla ricostruzione delle lotte e dei vari tentativi, dagli esiti più o meno felici, di ricostruirsi un percorso lavorativo dopo i licenziamenti, che emerge il coraggio con cui esse combatterono le discriminazioni nel tentativo di affermare i loro diritti di lavoratrici. Nella seconda parte del volume, la ricerca iconografica condotta da Elisa Giovannetti su repertori fotografici editi e inediti e sulla stampa politico-sindacale, indaga la rappresentazione delle donne nelle lotte del movimento operaio bolognese e nelle vertenze contro i licenziamenti, delineando un immaginario visivo al femminile del contesto politico, culturale e sociale di quegli anni.

Autori

Eloisa Betti, Assegnista di ricerca in storia contemporanea presso l’Università di Bologna

E' dottoressa di ricerca in Storia d’Europa. Attualmente è titolare di un assegno di ricerca presso l’Università di Bologna, dove lavora al progetto “Donne, lavoro, diritti e politiche di genere a Bologna”. Si occupa di Storia delle donne e Storia del lavoro, temi sui quali ha pubblicato vari saggi in italiano e in inglese, tra cui Donne e diritti del lavoro tra ricostruzione e anni ’50. L’esperienza bolognese, in M.P. Casalena (a cura di), Luoghi d’Europa. Spazio, genere, memoria, Quaderni di Storicamente, 2011. Collabora con diverse fondazioni storico-culturali ed è responsabile scientifico dell’Archivio storico dell’UDI di Bologna.

Elisa Giovannetti, Archivista e conservatrice di patrimoni fotografici

È responsabile dell’Archivio storico dell’UDI di Bologna. Ha partecipato a vari progetti in qualità di ricercatrice iconografica e collaborato alla realizzazione di mostre storico-fotografiche.

Susanna Camusso, Segretaria generale della Cgil